
Che cosa sia la moderazione non si sa bene. Virtù dei forti, dei saggi o altro tipo di virtù applicabile a qualche brav’uomo. Secondo me è il vizio dei furbi e degli ipocriti. Infatti, se riandiamo a qualche mese fa e ripercorriamo la storia del partito moderato per antonomasia all’interno del centrosinistra (la Margherita) ci accorgiamo che nemmeno gli scandali sono moderati:
- esaurimento della spinta liberal
- pulsioni neo-clericali
- spocchiosa riproposizione dell’identità popolare
- scandali del tesseramento (le famose tessere inviate a chi mai ne aveva fatto richiesta, in tipico stile staliniano).
C’è da sottolineare che nella Margherita è in atto una guerra interna (da una parte Rutelli e Gentiloni, dall’altra Marini, Fioroni e Franceschini) in vista dello scioglimento per confluire in una nuova formazione moderata…col vizio della furbizia e dell’ipocrisia: il Partito Democratico.
E che dire dello scandalo dell’acquisto della sede dell’Autobrennero, in Trentino, dove il moderato assessore comunale competente in quota alla Margherita, tale Rudari, invece di difendere gli interessi pubblici, concorre alla realizzazione di una enorme plusvalenza per i furbetti del quartierino locali (in primis tale geom. Oberosler) a colpi di modifiche alla destinazione d’uso degli immobili per gonfiarne il valore, a colpi di “non ne sapevo nulla” e via narrando. Tutto ciò, nonostante le delibere precedenti che parlavano di un interessamento del Comune stesso all’opera. Se i moderati son questi….
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