A mo’ di introduzione vorrei chiedervi una cosa: qual è la differenza tra una poesia ed un paio di scarpe in quanto beni di umana utilità? Una differenza ontologica: una poesia è inconsumabile; un paio di scarpe si consuma e velocemente. Leopardi lo possiamo leggere ed apprezzare anche oggi; il paio di scarpe che avete ai piedi difficilmente supererà l’anno di età. Tenete a mente questo paragone perché esso si attaglierà ottimamente al tema di questo articolo: quale rapporto c’è tra un ideale politico e il sistema rappresentativo per come lo conosciamo oggi. Continua a leggere ‘Ideali, elettori, politica.’
Archivia per Febbraio 2008
Storia patria.
Questo materiale, utile per ogni consultazione, è stato reperito nella Rete. L’indirizzo della fonte è: http://clarence.dada.net/contents/societa/memoria/andreotti/procura/cap1par1.html
PARAGRAFO 1
RAPPORTI TRA ANDREOTTI
E COSA NOSTRA.
Elenco dei principali fatti
che verranno dimostrati in dibattimento.

Oggetto di questo processo è la dimostrazione della responsabilità dell’imputato Giulio ANDREOTTI in ordine ai reati contestatigli di partecipazione all’associazione mafiosa Cosa Nostra. Attraverso prove testimoniali, documentali e reali l’Accusa dimostrerà che il sen. ANDREOTTI ha avuto rapporti di complicità con l’organizzazione mafiosa Cosa Nostra, e che tali rapporti si sono costituiti e sviluppati nel tempo attraverso i seguenti principali fatti:
Un articolo del Guardian del 20 agosto 2007 raccontava di un incidente nucleare potenzialmente grave avvenuto negli USA nel 2005, in un sito gestito da una ditta privata, la Nuclear Fuel Services Inc., che produce combustibile nucleare per la marina USA. L’incidente riguardava la riconversione di armi nucleari in combustibile per reattori nucleari per la produzione di energia. Continua a leggere ‘Un incidente nucleare tenuto segreto.’
Uno bianca.
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=8864

Alla ribalta: l’associazione vittime della uno bianca
Le parole di Rosanna Rossi Zecchi - più che una intervista un lungo racconto- ci riportano a uno degli ultimi momenti storici oscuri e complessi per l’Italia: il cosiddetto periodo della Uno Bianca. Rosanna Zecchi è una cittadina che ha saputo reagire dalla violenza di quegli anni. E come presidente dell’ “Associazione vittime della uno bianca” ha sempre cercato di aiutare chi è stato colpito dalla “banda” per assicurare il corso della giustizia.
Non possiamo comprendere appieno i prossimi fatti che coinvolgeranno – molto probabilmente - il paese balcanico se non contestualizziamo questo passaggio geo-politico nel più ampio discorso che riguarda le mire imperiali europee. Il Kosovo è parte della strategia di espansione dell’UE e la probabile dichiarazione di indipendenza dei prossimi giorni servirà a legittimare il fatto compiuto.
E’ importante, per questo motivo, delineare la storia, i tratti evolutivi dell’imperialismo europeo.

Sono sinceramente dispiaciuto della condizione di subordinazione e velato dileggio in cui versa l’opera giornalistica “in video” della Ritanna Armeni. So cosa possa significare il “dover dare l’esempio”, a milioni di donne, di come si possa tenere testa alla decisa protervia di un giornalista come “l’elefantino” Ferrara.
Un compito indubbiamente impegnativo che la Armeni, sfortunatamente, non riesce ad assolvere. Si sa che Ferrara è “il padrone” della trasmissione “8 e mezzo” in onda su “La7″ tra le 20.30 e le 21.30 e la povera giornalista deve incassare tutte le bordate di un personaggio “debordante” che conosce tutte le regole della comunicazione, compresa quella dell’interrompere continuamente chi dice qualcosa di argomentato e significativo. E non alludo alla Armeni.
Se le “quote rosa” avessero un senso, al fianco del “pasdaran” dell’ anti-comunismo ed anti-progressismo, non ci sarebbe quella donna, peraltro criticata da Elettra Deiana, ieri su “Liberazione”, a proposito di un articolo della Ritanna del giorno prima sullo stesso giornale. Un articolo giudicato “cerchiobottista” ed omissorio di tutta una serie di fatti ed attacchi che il “fronte pro-life” italiano, capeggiato dalle sottane nere e “dall’ateo devoto”, ha portato e sta portando avanti. Fronte che non batte solo la strada anti-abortista ma anche quella dell’attacco diretto alle donne, cercando di coartarne i comportamenti sociali. Continua a leggere ‘Attacco classista alle donne.’